Incontri

       

 

In questa occasione Privileggi,  presenta una serie di nudi in acrilico e china su carta. Il tema conduttore Ŕ orientato sull'erotismo che, di fatto vuole rappresentare una sorta di sublimazioni erotiche il cui livello di sensazioni trasforma certi istinti inferiori in sentimenti superiori: il pensiero unito alla tecnica.

 Il disegno dell'intera figura o dei particolari di essa, infatti, si presenta scattante e sicuro, senza particolari ripensamenti e ben si addice al pensiero dell'artista, prodotto - almeno in arte - da quella percezione o rappresentazione dell'immensitÓ, sia nel tempo che nello spazio immaginativo e quindi, dalla potenza fisica e morale.

l suoi nudi campeggiano entro i bianchi fogli nelle loro rotonditÓ o tratti spigolati ed ogni forma gestuale che va oltre alla semplice immaginazione discorsiva, si traduce in un'emozione che non tradisce il riferimento all'umano desiderio di ciascun essere: dall'amore puramente fisico a  quello pi¨ strettamente poetico e sentimentale. Forme studiate e soprattutto espresse nei loro reali valori, se non fondamentali, certamente naturali nel loro ampio significato. Una pittura ed un modo di disegnare, quello di  Privileggi, particolarmente "sottile" e per certi versi allusivo, ma artisticamente composto in cui la nuditÓ dei nudi rappresenta uno dei molteplici contributi all'arte figurativa ed espressionista e ci˛, nel rispetto di un certo rigore morale che rinneghi ogni assurdo intendimento.

                         

               Ernesto Bodini 1989

     " incontri"  Galleria Studio Laboratorio (Torino 1989)