Vuoi evitare di essere truffato?...

allora compra l’arte negli studi degli artisti….! da tempo si sa che in “quelle” aste e televendite il sospetto dei falsi che inquinano il già ristretto mercato dell'arte è notevole. Il rimedio ? semplice, l'unica via per gli acquirenti e i collezionisti è frequentare gli artisti e i loro studi, per capirli e magari comprare le loro opere finché sono in vita ma anche approfittare di questa opportunità per imparare a guardare e a sentire l'arte in un modo attivo e suggestivo che poi servirà per riconoscere l'autenticità e il valore di tutte le opere. E' in questa ottica che centinaia di artisti , ogni anno, con l'iniziativa degli Studi Aperti, aprono le porte degli atelier per incontrare gli appassionati e i collezionisti ma soprattutto per creare una familiarità con il linguaggio e la poetica dell'arte. Gli acquirenti e i visitatori sostengono che l'incontro diretto con l'artista nel suo luogo di lavoro è un' emozione assolutamente insostituibile da qualunque fredda e ingannevole televendita con tanto di complicità di alcuni critici e addetti ai lavori, a volte…,forse con l'inganno e la truffa.
Ma il disinteresse verso il lavoro degli artisti viene continuamente affermato e dimostrato anche dalle istituzioni pubbliche, che con le arroganti dichiarazioni di alcuni funzionari e assessori  addetti alla cultura, mettono in disparte tutta la categoria degli Artisti come se fossero persone di seconda categoria….Chi, come e dove… può spiegarci come portare avanti la diffusione e la promozione dell'arte contemporanea in un mercato, quello italiano, assolutamente fermo e colonizzato dai protezionismi, da quella estera e dai falsi moderni, ignorando il problema ? donando spazi e iniziative solo per le fiere gastronomiche ?…con tutto rispetto…riteniamo che le “dimenticanze  pubbliche” siano gravissime e fortemente lesive nei confronti degli artisti e del loro lavoro, anche patrimonio al servizio dello sviluppo e della crescita culturale del Paese. L'arte non é solo mercato: acquistare per fare un buon investimento é una logica di chi considera l'arte come un assegno bancario…, in questa logica é quasi naturale che proliferi la truffa, il falso, il raggiro; Ma se un pubblico dell'arte esiste, bisogna coinvolgerlo, e attirarlo negli studi artistici, creare un sistema di relazioni, un circuito baipassante che interponga alla forza del mezzo mediatico una genuina necessità dell'arte, come l’amore,  la fame, la gioia di vivere sensazioni…